La Guardia di Finanza ha controllato ben 2.400 impianti stradali di carburante in Italia scoprendo 356 irregolarità (15%). La missione era quella di accertare l'effettivo quantitativo di carburante erogato, la qualità e la corrispondenza tra i prezzi indicati e quelli applicati.
Ebbene: 23 gestori sono stati denunciati alle Procure della Repubblica territorialmente competenti per frode in commercio; sequestrate 53 tra colonnine e pistole erogatrici. In alcuni casi il gasolio per autotrazione è risultato annacquato con sostanze chimiche di bassa qualità: olio sintetico pari al 30% del prodotto. Negli altri casi sono stati sanzionati 114 gestori per violazione alla disciplina sui prezzi esposti. terraisolana

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